Torna il derby dopo due anni di assenza, al PalaReds, con la LissoneInterni ad affrontare tra le mura amiche l’Aurora Desio. Esordio sulla panchina da capoallenatore per Emanuele Micheloni, per anni vice di coach Cardani, chiamato a sostituire Matteo Cassinerio, esonerato dopo la sconfitta con Bologna. Quintetto composto da Cappelletti, Quartieri, Di Meco, Gatti e Anaekwe.

PRIMO QUARTO – Pioggia di triple in via Petrarca: sette solamente nel primo quarto. Bernareggio sembra una squadra completamente diversa da quella vista nelle prime undici giornate di campionato. Oltre all’attitudine difensiva, un ritrovato utilizzo del post basso – in cui Di Meco è maestro -, che ha permesso di aprire spazi importanti ai tirator: 12 punti combinati di Almansi e Gatti col 100% da tre. Desio sfrutta al meglio le sue armi, con Vangelov mattatore ma il primo quarto è appannaggio reds: 32-20.

SECONDO QUARTO – Momento di sbandamento per i reds con Micheloni costretto al primo time out con Desio che piazza il controparziale di 0-6. Bernareggio vede riaffiorare i fantasmi delle partite precedenti ma mantenendo comunque il vantaggio minimo a metà quarto (40-39), senza disunirsi. Il neo coach sceglie di affidarsi ad un quintetto composto dal solo Di Meco come “falso 5″, sfruttando il mismatch sotto canestro e ribaltando l’inerzia dell’incontro. Sale in cattedra anche Daniele Quartiere: il capitano, sentendo aria di derby, prende in mano i giovani con il piglio del veterano fino al 49-48 che manda le squadre all’intervallo.

TERZO QUARTO – Frazione equilibrata in cui Desio riesce però a trovare l’allungo decisivo subito ad inizio quarto, con i reds troppo fermi e con delle rotazioni difensive imprecise. Bernareggio si affida fondamentalmente al post di Di Meco, immarcabile in post per i lunghi di Desio: 7 dei 18 punti di squadra nascono proprio da questa situazione. L’Aurora sfrutta comunque molto bene la transizione offensiva con Mazzoleni mattatore con 14 punti nel solo terzo quarto. All’ultima frazione si entra sul punteggio di 67 -71.

ULTIMO QUARTO – Ospiti che non accennano a mollare la presa allungando in doppia cifra e costringendo Micheloni al time out sul 73-84 con 6’43” sul cronometro. Bernareggio non molla, recuperando terreno guadagnando rapidamente il bonus e combattendo punto su punto, entrando nell’ultimo minuto di gioco sotto di 3: 87-90.  Due liberi di Leone, pareggiati da Di Meco mantengono l’inerzia dalla parte degli ospiti; libero sbagliato di Quartieri: time out Desio 90-92. Bernareggio sceglie di pressare a tutto campo gli ultimi 40″, Leoni guadagna i liberi del 90-94 con 28″. I reds scelgono di giocarsi l’ultima azione da rimessa offensiva ma la palla persa sembra condannare le speranze reds, tenute in piedi dalla tripla di Quartieri a cronometro fermo. A Bernareggio finisce 93-98