Esordio casalingo in campionato per la LissoneInterni Bernareggio che, dopo la sconfitta esterna a Vicenza la settimana scorsa, si trova sulla sua strada Mestre. Coach Cassinerio rimette dal primo minuto Cappelletti in cabina di regia affiancato da Quartieri, con il quintetto completato da Colussa, Di Meco e Obinna.

PRIMO QUARTO – Parte in salita la sfida con Mestre che tenta l’allungo, ripresa dalla tripla di Colussa, ma dopo 5 punti in fila di marca Fazioli, coach Cassinerio chiama la prima sospensione per una Bernareggio che non riesce a trovare la via del canestro. Pausa che giova visto che, al rientro,  Di Meco e Colussa, sempre da tre, riaccorciano sul 9-12 e acciuffano addirittura il pareggio, ancora da dietro l’arco, con Quartieri per un parziale di 9-0 e contro time-out per Ferraboschi. Drigo-Petrucci si attivano, riportando gli ospiti in avanti, polveri bagnate invece per i reds che terminano il quarto sul 14-20 dopo due liberi sbagliati da Almansi.

SECONDO QUARTO – Due dalla media di Bortolin e una palla persa di Colussa fanno iniziare il quarto come peggio non si potrebbe. Ci pensa fortunatamente Beretta, assist Quartieri, a svegliare subito i reds che trovano il controparziale di 4-2. La LissoneInterni è entrata fortissimo in partita, grande caparbietà soprattutto in difesa che porta facili canestri in avanti e match al 5′ di gioco che vede i padroni di casa sul 24-22. Parziale aperto sull’ 11-0 con la tripla di Almansi dall’angolo con Mestre in completa balia dei reds e time out che non arriva per gli ospiti al momento più difficile del match. Ancora il numero 23 con il long-two per il 34-22 e con Petrucci che trova due punti importanti che terminano il parziale sul 13-2. Il giovane leone Almansi è nella sua forma migliore, tripla in contropiede pesantissima da giocatore navigato: 37-26 al termine dei primi 20′.

TERZO QUARTO – E’ Obinna a monopolizzare l’inizio del secondo tempo con la sua grande energia che fruttano tre punti, proprio come quelli di Di Meco con la tripla dal mezz’angolo. Botta e risposta di triple con le due infilate da Mestre  (Drigo-Pinton) e con lo stesso ex Rieti a trovare canestro fallo che rimette gli ospiti sul 43-37 con annesso minuto chiamato dalla panchina di Bernareggio. Cappelletti riesce a sbloccarsi, in grande stile con il 2+1, mantenendo il +9 sul tabellone. Gladiatorio sempre il numero 70 a trovare il jumper della media che mantiene l’inerzia della gara dalla parte dei padroni di casa. Black out improvviso per i reds con i veneti bravi a sfruttare il momento e pareggiare i conti impattando sul 48-48: minuto per Cassinerio. Si scalda Petrucci ma non a sufficienza per scappare, Obinna spreca molto in lunetta ma è Beretta a trovare il guizzo finale per il 56-55.

ULTIMO QUARTO – E’ lotta senza quartiere, punto a punto metro dopo metro nei primi 4′ di gioco con continui capovolgimenti di fronte con i veneti avanti sul 59-61. Colussa converte il runner per il 63-64, un quarto che scorre velocissimo nonostante le imprecisioni con le due squadre che a mille all’ora tentano di prevaricare una sull’altra. Mestre trova la tripla irreale di Petrucci, Bernareggio risponde con i liberi di Almansi mentre Obinna continua ad essere fallace dalla linea della carità con i reds sotto di 5. Almansi è stellare a trovare il canestro nel traffico ma ancora di più lo è Quartieri a trovare la tripla del 70-70 a 1′ dalla fine. Bortolin domina sotto le plance, quattro punti in fila che fanno allungare i veneti e sospensione chiamata da coach Cassinerio. Ultimi 40″, tripla ancora una volta splendida di Quartieri e reds che ci credono fortemente difendendo fortissimo ma Obinna manca l’appoggio decisivo a canestro che avrebbe potuto regalare la meritata vittoria a Bernareggio. L’ultima speranza è nella tripla di Almansi che non trova l’obiettivo. Al palaReds finisce 70-76, buona prova per i ragazzi di Cassinerio e appuntamento con la vittoria rimandato almeno di una settimana con la trasferta di Monfalcone.

TABELLINO

Lanzi 2, Colussa 6, Di Meco 8, Obinna 11, Marra, Quartieri 14, Doneda, Beretta 6, Almansi 21, Adamu, Pirola, Cappelletti 5