Seconda giornata della Supercoppa centenario con la Vaporart Bernareggio, vincente nella prima giornata contro Olginate, affronta al Palareds la Robur et Fides Varese.

Coach Cardani sceglie di affidarsi ad un quintetto composto da Todeschini, Baldini, Laudoni, Aromando e Diouf. Da segnalare il ritorno in panchina dopo un lungo stop per Ghedini.

PRIMO QUARTO – Inizio non entusiasmante con le due squadre che sbagliano moltissimo e il primo canestro arriva dopo un minuto con la tripla di Antonelli. Bernareggio risponde subito con un paio di canestri di marca Diouf – Aromando e con Laudoni che converte due liberi. La Vaporart apre un parziale di 12-0 che da morale ai ragazzi di Coach Cardani, interrotto solamente da Hidalgo in entrata, col punteggio sul 12-5. Coach Saibene non è soddisfatto, cambiando interamente il quintetto ma ottenendo il risultato desiderato con Varese che risponde con un controparziale di 0-5. Ci pensa Laudoni, contropiede con schiacciata, a far muovere il punteggio sul 14-8. Bernareggio non è precisa e fallosa in difesa, tante seconde palle concesse a Varese, con gli ospiti che tornano sotto fino al pareggio ad un minuto dalla fine del quarto. Maruca si guadagna il giro in lunetta, fallo Todeschini, per il sorpasso; ultimo tiro reds con Quartieri che sbaglia: 16-18. 

SECONDO QUARTO – Marco Cardani si fa sentire alla pausa ed i reds ripartono con un passo diverso con una rubata di Diouf ed un mini parziale di 5-0 a firma Todeschini-Quartieri. Diouf guadagna altri due punti, in entrata, in un quarto anche questa volta caratterizzato da ritmi bassi, e Tsetserukou si prende canestro e fallo portando i reds sul 26-20. Long-two di Quartieri, a cui risponde Allegretti. Saibene decide ancora una volta di cambiare totalmente il quintetto ma stavolta la magia non avviene e Bernareggio allunga nuovamente. Ma la partita è davvero equilibrata e con Aromando che sbaglia due liberi, Varese trova i due punti che riavvicinano sul 30-26. Altri liberi sbagliati, con Ka, e Varese trova la tripla di Maruca del -2 ma Todeschini porta a scuola tutti per il canestro con fallo subito a ristabilire le gerarchie. I reds non riescono comunque a dare la zampata vincente, subendo sul finale e chiudendo il quarto sul 34-33. 

TERZO QUARTO – Secondo tempo che inizia subito a raccontare la stessa storia del primo: partita tesissima. I reds vanno avanti ma Varese riesce subito a trovare il pareggio con tre tiri liberi, fallo di Baldini. Bernareggio concede moltissimo in difesa con gli ospiti che vanno a nozze costruendo un parziale di 10 punti che ribalta l’inerzia del match. I reds non trovano la fluidità offensiva, la Robur continua andare in lunetta aumentando il vantaggio. Ci pensa Laudoni a tamponare l’emorragia con due canestri in rapida successione che animano anche il pubblico del palareds. Minuto Varese, per spezzare il ritmo, inutile grazie ai due punti di Aromando e la tripla di Quartieri, prima della gara per Bernareggio, che riporta avanti i reds. Ancora Quartieri, sempre da tre e palazzetto in visibilio per la Vaporart! Varese però è un osso durissimo, si riporta in vantaggio ma è sempre Quartieri a mandare avanti i reds: alla fine del quarto 54-53.

ULTIMO QUARTO – Trova immediatamente il pareggio Varese, libero convertito, per un quarto finale che si preannuncia incandescente. La Vaporart è però forte mentalmente non lasciandosi scoraggiare e grazie ai liberi di Laudoni, in un quarto ancora dai punteggi bassi, riesce a riportare il vantaggio sancito dalla tripla di Quartieri per il 62-56. Botta e risposta tra Laudoni e Varese, con gli ospiti che in lunetta con Assui trovano il -3. Aromando però non ci sta e rimette due possessi tra Bernareggio e la Robur. Quartieri dalla lunetta converte due liberi, +7 reds, Varese non è incisiva in attacco e con 40” da giocare la partita sembra virtualmente finita. Tsetserukou segna gli ultimi due liberi ma è la tripla di Todeschini a mandare tutti a casa. Finale 75-67. Vince Bernareggio, di carattere e di grinta, andando adesso a cercare l’en plein la prossima giornata contro Sangiorgese.

TABELLINO: Ka 1, Diouf 4, Ghedini, Radchenko, Laudoni 19, Pirola, Aromando 14, Todeschini 8, Tsetserukou 9, Quartieri 15, Baldini 5, Giorgetti.

Ufficio Stampa

Niccolò Arenella